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20
luglio
Microscopi biologici
EuvetÂ
   
(click per ingrandire | circa 25 kb ciascuna)
Un aspetto molto importante per chi opera nel settore delle attrezzature
destinate ai medici veterinari è quello di riuscire a proporre
strumenti che abbiano un ottimo rapporto qualità e prezzo.
I microscopi biologici EUVET, soddisfano questa esigenza.
Sono infatti strumenti che l'azienda importa direttamente dai paesi
di produzione, senza la mediazione di altri operatori, per questo
motivo il loro prezzo è particolarmente
interessante. Le caratteristiche tecniche sono veramente valide:
illuminazione alogena con regolazione dell'intensità, robusta
e pesante struttura meccanica, tavolino traslatore di serie su tutti
i modelli, testata bioculare. Tutti gli strumenti montano ottiche
antiriflesso e soprattutto obiettivi del tipo planacromatico. Caratteristica,
quest'ultima, molto interessante in quanto migliora enormemente
la resa ottica degli strumenti.
Per capirne la rilevanza è necessario richiamare qualche
nozione di ottica. L'aberrazione cromatica e la curvatura di campo
sono tra i principali difetti di una componente ottica (nel nostro
caso l'obiettivo).
L'aberrazione cromatica si verifica perché la lunghezza focale
di una lente semplice varia a seconda della lunghezza d'onda della
luce che l'attraversa (Fig. 1). Una lente semplice non è
in grado di focalizzare un raggio di luce composta di più
colori nello stesso punto.
Si avranno quindi differenti grandezze dell'immagine per le varie
lunghezze d'onda, focalizzate a distanze differenti rispetto alla
lente. Fino al 1820 non è stato possibile trovare una soluzione
a questo problema. Successivamente però la cosa fu risolta,
con un doppietto ottico, cioè due lenti con opportuna curvatura,
costruite con due diversi tipi di cristallo e incollate una sull'altra
(Fig. 2).
  
(click per ingrandire | circa 3 kb ciascuna)
In questo modo l'aberrazione cromatica viene notevolmente ridotta
poiché due lunghezze d'onda vengono focalizzate nello stesso
punto garantendo una visione molto più nitida. Attualmente
è possibile ottenere anche la focalizzazione di tutte le
lunghezze d'onda nello stesso punto. Gli obiettivi con questa caratteristica
vengono chiamati apocromatici ed utilizzano tre o più lenti
di cui una alla fluorite. Per il loro costo molto elevato vengono
però montati solo su strumenti di qualità migliore.
La curvatura di campo invece, si manifesta all'osservazione diretta
attraverso lo strumento ottico, soprattutto se questo viene usato
per realizzare fotografie o riprese con videocamera. Essa deriva
dalla forma curva delle lenti, in contrasto con la superficie piatta
del piano-pellicola.
Per questo, l'immagine tende ad essere nitida al centro, ma sempre
meno verso i bordi (Fig. 3).
Il problema non è molto grave all'osservazione diretta, perché
fochettando riusciamo a compensare il difetto ed avere una visione
nitida delle varie parti del campo inquadrato. Per la fotomicrografia
invece il problema è serio in quanto, se regoliamo la messa
a fuoco al centro del campo sarà fuori fuoco ai bordi e viceversa.
Tutti i microscopi oggi in commercio montano obiettivi acromatici
ma è veramente raro trovarne di planacromatici.
Noi abbiamo optato per questo tipo di obiettivi, che incidono molto
sul costo dello strumento. Questo perché sempre più
i veterinari hanno l'esigenza di riprodurre ed archiviare i vari
reperti, siano essi esami istologici, lastre radiografiche o riprese
di organi interni accessibili tramite endoscopia, al fine di conservarne
i più interessanti, oppure per produrre immagini da inserire
in lavori da pubblicare o da inviare a colleghi per dei consulti.
Per l'occasione, abbiamo scelto di presentare i tre modelli base:
L1500B, L1600B e L2000B.
I primi due appartengono alla fascia più economica. Essi
differiscono tra loro più che per le caratteristiche tecniche
per il loro design, infatti il mod. L1600B ha una forma ad arco,
come i vecchi microscopi di produzione tedesca, mentre il mod. L1500B
ha la classica forma squadrata degli strumenti di produzione giapponese
o americana. Le componenti ottiche sono identiche: obiettivi 4X,
10X, 40X, 100X ad immersione, tutti planacromatici di tipo "economico",
oculari 10X, condensatore mobile e diaframmabile. La resa è
veramente buona e ciò rende questi strumenti adatti a qualsiasi
utilizzo e, se corredati con gli opportuni accessori, sono in grado
di eseguire ottime fotomicrografie o riprese con videocamere (CCD).
Il modello L2000B è tra gli strumenti qualitativamente migliori
realizzati dall'azienda produttrice.
La struttura di questo microscopio è particolarmente robusta,
ciò è molto importante per ridurre le vibrazioni durante
le riprese fotografiche. Esso monta cinque obiettivi planacromatici
di qualità con i seguenti ingrandimenti: 4X, 10X, 25X, 40X,
100X ad immersione. Gli oculari sono da 10X. Per quello che riguarda
l'illuminazione, oltre che al condensatore mobile e diaframmabile,
è presente una ulteriore lente, inseribile o no, che permette
di ottenere una illuminazione particolarmente uniforme a bassi ingrandimenti
e un diaframma di campo, posto all'uscita del fascio luminoso prima
del condensatore, utile per realizzare particolari tipi di illuminazione.
La qualità superiore di questo modello si capisce anche da
alcuni dettagli come quello della flangia che consente di fissare
la testata bioculare allo strumento, realizzata completamente in
acciaio, anziché con lo stesso metallo di fusione del basamento.
Tutti tre i modelli possono disporre di molteplici accessori: testata
trioculare, adattatori per camera CCD, tubi di prolunga per fotocamera,
dispositivo per la messa a fuoco della fotocamera, kit per il contrasto
di fase, per il campo oscuro e per la fluorescenza, camera CCD.
Tutti gli strumenti vengono ispezionati e collaudati presso la Veter-Zoo
e vengono garantiti per due anni dal loro acquisto da ogni difetto
di fabbricazione.
Sono disponibili su ordinazione anche altri tipi di strumenti che
non presentiamo in questa sede perchè non rientranti tra
quelli di normale utilizzo dei medici veterinari tipo i microscopi
invertiti, utilizzati ad esempio per l'esame di colture cellulari
e stereomicroscopi.
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